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Jean Behra biografia
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Nato a Nizza il 16 febbraio 1921,
(†
2 agosto 1959) Jean Behra, campione di Francia di
F1 e della categoria Sport nel biennio 1956-57 e della sola categoria Sport nel
1958, fu uno dei più popolari piloti francesi degli anni Cinquanta. Morì, in
gara, 2 agosto 1959.
Behra debuttò nel 1950 partecipando alla corsa in salita del Mont-Ventoux vinse e venne ingaggiato dalla scuderia Gordini con la quale corse fino al 1954.
Nel 1951, alla guida di una Simca-Gordini, conquista il terzo posto al Gran Premio des Sables d'Olonne e stabilisce il record sul giro; l'anno successivo su una F2 si aggiudica il Gran Premio di Francia a Reims dopo un'aspra lotta con Alberto Ascari, e domina inoltre la prima tappa della Carrera Panamericana.
Quando l'attività sportiva di Gordini comincia a declinare, Behra diventa pilota e collaudatore della Maserati: come tecnico rivela la sua abilità nella messa a punto delle vetture. Si susseguono intanto le vittorie nella categoria Sport e nei Gran Premi: Pau, Bordeaux, Bari, 1000 km di Monza, 500 km del Nürburgring.
Un grave incidente al Tourist Trophy lo costringe a
interrompere la brillante stagione. Ritorna in pista nel 1956 per il Gran Premio
d'Argentina; nello stesso anno gli viene riconosciuto il quarto posto nel
Campionato del Mondo Conduttori dopo Fangio, Moss e Collins, i tre " grandi
" che Behra batterà nel 1957 nel Gran Premio del Marocco.
Il binomio Behra-Maserati è ben assortito; tuttavia la Casa
modenese rinuncia per quell'anno alle competizioni a causa del ritiro di Fangio.
Behra corre allora per la BRM: vince e stabilisce il record sul giro al Gran
Premio di Caen (1957) e al Daily Express Trophy a Silverstone.
Nel 1958 si divide fra Maserati e BRM per la formula 1 e Porsche per la categoria Sport; si mette in luce alla 1000 km di Buenos Aires, in coppia con Moss (terzo) al G. P. di Buenos Aires (quarto), alla Targa Florio, in coppia con Scarlatti (secondo), al Gran Premio di Olanda (terzo), a Rouen (primo), alla 24 Ore di Le Mans, in coppia con Herrmann (terzo), al Mont-Ventoux (primo), al G. P. di Portogallo (quarto), al G. P. di Berlino (primo).
La stagione 1959 lo vede legato alla Ferrari (con la quale
aveva già disputato il G. P. del Venezuela del 1958 classificandosi primo). È
secondo alla 12 Ore di Sebring e primo nella 200 Miglia d'Aintre. Sopravvengono
poi contrasti tecnici con la Ferrari e aumenta la tensione nella scuderia.
Behra è deciso a costruire una vettura Sport partendo dalle soluzioni tecniche adottate da Porsche. Alla vigilia del Gran Premio di Francia (luglio 1959) avviene la rottura con la Ferrari. Un mese più tardi, sul circuito dell'Avus (L'AVUS, acronimo di Automobil Verkehrs und Übungs-Straße, è un circuito automobilistico situato nella periferia di Berlino in Germania che ha ospitato anche la prima edizione del Gran Premio di Germania nel 1926, e una successiva edizione nel 1959, quest'ultima valida per il Campionato Mondiale di Formula 1), al quarto giro del Gran Premio di Berlino il 2 agosto 1959, esce di strada e muore al volante della sua Porsche.